Saturday, August 25, 2007

gli esami succhiano l'anima..



e la carne fa le bolle.Se avessi voluto mangiarmi il detersivo dei piatti sarebbe stata una scelta consapevole, ma non è possibile mettere a sfrigolare gli straccetti in una padella (con olio bollente eh!) e trovarsi litri di schiuma. Che schifo. Maddai.Già faccio fatica di mio a mangiar carne, figuriamoci se poi mi si presenta una padella con la scritta sotto: ceci n'est pas une viande. Peccato che sia vero.---§---Oggi ho scoperto che è inutile chiudere i libri per un po', cercando conforto nell'ozio, l'angoscia del sapere di non sapere è tale che non si chiude occhio la notte. Ma elisa se ne frega e vuole solo andare a ballare e dormire.E studiare filosofia del linguaggio, materia ben più interessante di "Una vita violenta". Nausea. Quel libro mi renderà pazza.---§---Stamattina, andando da max, sulla 45 c'era un bel tipo. Indossava abiti tutti sulla tonalità del marrone e portava una coppola. E mentre, dentro di me, lo sfottevo pensando a Siculandia, lui si volta e mi guarda. Minchia. Ha gli occhi di Anto. Cioè. Chiariamo le cose, stiamo parlando di Anto, l'amore platonico del liceo. Gli stessi occhi. E' proprio siculo, allora - penso -Scende in viale corsica e si sofferma davanti alle vetrine del Voltapagina. Minchia, è pure uno "della nicchia" (ovvero quei pochi, in Italia, che leggono). Un monumento e una ola per Anto2 e la sua coppola marrone (un po' sfigghi, ma d'effetto).---§---Qualche tempo fa ho incontrato sulla 94 un tipo che stava leggendo il mambo degli orsi , di Landsale, e mi è venuta l'irrefrenabile voglia di chierdergli cosa ne pensasse, perchè io non l'ho finito tutto, un po' per depression-tardo-adolescenziale e un po' perchè il dovere universitario ti caga anche i momenti migliori. E' normale vedere una persona che legge i tuoi stessi libri e volergli chiedere cosa ne pensa, anche se l'individuo in questione è un perfetto sconosciuto?---§---Ho fumato solo due sigarette e la voce è peggiorata, invece la tosse mi diceva: "brava brava!"A laboratorio non abbiam fatto nulla ed io ho la netta impressione di aver perso 2 ore importantissime della mia vita. Cioè in quelle due ore avrei potuto studiare (ma anche no), fare sesso, guardare i simpson, ascoltare musica, leggere un bel libro, farmi una fagiolata con salsiccia e piccante.Sì, ok, ho dei problemi.E comunque io coi fogli di stile c'ho ancora dei problemi.

Tuesday, August 14, 2007

Di bambole di pezza e rami troppo magri



L'altra sera ho avuto un incubo. Correvo in una foresta (coi rami spettrali, esattamente come in Biancaneve e i 7 nani), giunta in una radura "civilizzata", ovvero cemento e panchine, mi cadeva dall'alto sulla spalla destra una bamboletta di pezza[*] zuppa di sangue, scuro.Allora terrorizzata riprendevo a correre ed incontravo delle bambine senza testa, anche loro insanguinate.La cosa buffa è che l'episodio che mi ha fatto ricordare lo strano sogno è stato la puntata di oggi dei Simpson. [*]a proposito sul sito delle Bambole di pezza c'è un nuovo gioco ('na scemenza, neh!).

Saturday, August 4, 2007

come un film



Vorrei che la mia vita fosse in bianco e nero, senza colori.Sarebbe bellissimo.Le variazioni di colori mi confondono. Così finisco col perdermi e poi non riesco a tornare al punto di partenza.