Friday, July 6, 2007

Non mi piacciono i fiori



I fiori puzzano. Non profumano. Mi seducono coi colori, ma poi ci resto male quando vedo il gambo (ovvero= stelo, gil docet!), è brutto. Mi sembra tozzo, rude, fuori luogo. L'unico fiore che mi piace è la rosa[*], quella che chiamano nera, mentre in realtà è solo di un rosso scuro, tendente al bordeaux. Me ne avevano raccontato la leggenda, una volta, in un tempo mitico indefinito e così lontano da essere vicino. Esiodo. La Teogonia. Ho comprato un libro della bur. E mi sono ricordata di quando in quarta ginnasio passavo i miei pomeriggi a leggere tragedie. Le amavo. La mia vita era una merda, ma io non lo sapevo ed ero convinta che la realtà fosse tutta lì, nelle pagine dell'Antigone, dell'Edipo Re [**]. Un po' era vero; un po'..ma anche no.Stamattina mi son svegliata tardi, in mega ritardo, il mio primo pensiero è stato questo:"Il tempo ha confini labili. Il Mio Sonno è un'entità infinita ed eterna.In principio v'era il Mio Sonno, poi venne Sant'Agostino che inventò la menata del verbo incarnato"Ovviamente ho reso partecipe della suddetta stronzata la persona che mi attendeva.Prima di uscire mi sono seduta in mezzo alla stanza, come una bambina, per sistemarmi le doctors e nel farlo mi è venuta in mente una margherita.Una margherita candida e ordinata, con ogni petalo al posto giusto. E ho deciso che anche le margherite sono dei bei fiori e mi comunicano tranquillità.Un bacio per ogni margherita.[*]ah, bhe, e il giglio nero dei condannati a morte dove vogliamo metterlo?tatuato sulla spalla, la destra.[**] Freud ne sarebbe stato felice. Ah, a proposito è possibile che si abbia la mania di inserire le sue teorie ovunque? Ho trovato la tesi dell'Io e del superio usata per motivare il successo della paraletteratura nel corso del novecento. Alquanto assurdo. Ci tengo a sottolineare che, secondo Spinazzola, ai giorni nostri non esiste alcuna "letteratura di massa", poichè questa dovrebbe nascere da una spinta a rivalorizzare tutte le attività di lettura e scrittura, democratizzandole (con ciò non si intende abbassarle, nè innalzarle alle élites). Processo che attualmente non è, palesemente, in atto.

No comments: