Wednesday, June 27, 2007

Il mio piatto preferito sono i bucatini all'amatriciana



Oggi, ho cucinato una sorta di maccheroni piccini all'amatriciana, wuè, non c'erano i bucatini a casa di Massi. Il simpaticone, poichè stava preparando la valigia, mi ha lasciata sola in cucina (cosa sconsigliatissima) dopo avermi consegnato un coltello enorme ed affilatissimo appena acquistato all'ikea.Taglio la cipolla. Taglio la pancetta. Metto l'olio a scaldare. E mi accorgo che le striscioline di pancetta sono un po' troppo grosse, mentre io le preferisco sottili. Così mi rimetto di gran carriera a tagliare e per fare prima le sovrappongo le une sulle altre, zac!Taglio netto sul pollice, vicino all'unghia, una sorta di fettina tonda e colorata. All'inizio, mi dico -Tranquilla, non è nulla di che-. Metto il dito sotto l'acqua fredda e la faccio scorrere per un bel po', dimentica dei consigli di mio padre, che a riguardo se ne intende sicuramente più di me [edit]. Poi mi piaglia l'ansia, perchè ho la pentola per la pasta che bolle e devo ancora buttare i 'maccheroncini' e pure quella con l'olio, ormai caldo. Allora chiamo Max, che celermente (jajaja, questa è proprio una battuta!) arriva. Decido di fasciarmi il dito con un tovagliolo di carta in mancanza d'altro. Ma siccome il sangue non accenna a smettere, mi preoccupo. Sono una chiavica.Stavo svenendo.Meno male che mi sono buttata a pesce per terra con le gambette all'aria. Sono un'idiota allo stato puro. Ma come si fa ad essere così chiavica?!Saranno le amicizie paranoiche che mi stanno lentamente, ma inesorabilmente, modificando il cervello?!Dopo un po mi riprendo, ammetto che il taglietto è proprio 'na cazzatiella e mi rimetto all'opera. Butto la pasta e poi riordino il piano da lavoro. Metto via l'asse di legno e piglio il coltello incriminato per metterlo nel lavello..ovviamente mi scivola di mano e per prenderlo al volo mi taglio anche l'indice, sempre della mano destra.Mi metto a ridere, anche perchè, stavolta, non ci sono fette di pelle che volano. -°-°-°-°-°-°-Martedì, subito dopo l'esame, ho comprato (in un negozietto in zona Santa Sofia) un paio di collant fichissime: dietro bianche, davanti nere e con 3 quadrati bianchi e neri di lato sui polpacci. Son troppo belle, peccato che la taglia non mi vada. Allora oggi son tornata per cambiarle: risultato, non c'era la quarta. Porca puttana. Mi stan piccole! Non posso usarle. Ovviamente mia sorella me le ha subito usurpate. Nana di merda. Giro che riuscirò ad usarle, troverò un modo o per rimpicciolirmi o per allungarle. Ci devo entrare dentro. A costo di sembrare un insaccato. -°-°-°-°-°-°-Invece di prendere la 94 e poi la 60, decido di far quattro passi a piedi e prendere la 54 in via Larga. Scelta sbagliata. Infatti, sull'autobus c'è un tipo, in piedi, disgustoso e mezzo ubriaco, che struscia il suo pisello su una donna seduta lì vicino a lui. Lei infastidita scende. Lui si siede al suo posto. Poi si alza, la 54 nel frattempo si è riempita di gente, siamo stipatissimi (meno male che m'ero accaparrata un posto in fondo) e lui comincia a ciondolare addosso a tutti tossendo (nello specifico: tosse catarrosa) nei capelli delle donne che gli stanno affianco. L'avrei ucciso. Davvero. Non sto scherzando. E ho pure pensato a come eliminarlo. D'una morte dolorosa e sanguinosa: sgozzato. In ginocchio. Come un'animale sacrificale. Anche se non sarebbe servito ad alcun sacrificio uno schifo del genere. Però animale era. Starò stronza, sarò 'na spostata, ma se avessi potuto (ovvero considerando ed escludendo: il mio coraggio inesistente, la mia mente troppo elucubrante, le armi che non possiedo e il sentimento simpatetico che mi piglia verso certa feccia) l'avrei ucciso. -°-°-°-°-°-°-Le collant optical sono la nuova sfida del w-e. E che la follia sia con me.Che cazzo.

1 comment:

weisshund said...

> "dimentica dei consigli di mio padre, che a riguardo un pelo più di me, sicuramente, se ne intende."Un applauso per la costruzione sintattica, pls!